Anno scolastico nuovo e problematiche antiche: una Giunta da bocciare.
Mancano pochi giorni all’inizio del nuovo anno scolastico ed immutata, rispetto agli anni precedenti, rimane la situazione di disagio per gli alunni ed il personale docente e non docente delle scuole del Comune di Minturno.
Questo è il risultato di una verifica, presso i plessi scolastici del Comune di Minturno, effettuata dal Consigliere Comunale Ercole Conte, Capogruppo del gruppo misto di intesa civica “Tradizioni e Valori”.
Nulla è stato fatto, durante il periodo di chiusura estiva, per la risoluzione delle numerose problematiche che affliggono da anni alcuni plessi scolastici ubicati nel territorio comunale.
Sono stati fatti trascorrere inutilmente tre mesi senza fare nulla. Fra qualche giorno registreremo le proteste dei genitori degli alunni, che non possono accettare, obiettivamente parlando, che i propri figli siano ospitati in strutture poco idonee, inadeguate e perfino pericolose.
Ancora una volta la Giunta Sardelli si ritrova impreparata ad affrontare una problematica che affrontata per tempo poteva essere, ad oggi, risolta.
Purtroppo sono anni che il Consigliere Conte ribadisce un concetto molto semplice che, però, Sardelli non riesce ad afferrare: le problematiche vanno affrontate e risolte per tempo.
Il fatto è che le “emergenze” che sono il risultato della carenza di programmazione e della deficienza dell’azione amministrativa a Minturno hanno pure loro per alcuni “risvolti” positivi.
A breve emergeranno le problematiche finora irrisolte e, purtroppo, i nostri figli dovranno continuare a subire i disservizi ed a sopportare i disagi causati dall’incapacità e dall’indolenza degli amministratori minturnesi.
Le barriere architettoniche, com’è previsto da anni dalla legge, non sono state rimosse dappertutto e le opere di messa in sicurezza, ove realizzate, non sono state ovunque collaudate, anzi in alcuni casi non hanno superato i test di controllo.
Infatti, i lavori di messa in sicurezza in alcuni casi sono stati realizzati senza il rispetto delle normative e quindi, non è garantita ovunque la sicurezza dei locali destinati all’uso scolastico.
Le scale antincendio in qualche plesso sono, di fatto, irraggiungibili poiché ci sono degli ostacoli insormontabili da superare come ad esempio una porta di un’aula che una volta aperta ostruisce lo stretto passaggio che porta alla scala antincendio.
Altre scale antincendio finiscono di fronte ad ostacoli. Una scala non è stata montata in modo corretto.
Le strutture in ferro dei pilastri delle scale in argomento non sono ricoperte in modo tale da impedire che i bambini si possano infortunare giocando.
Un plesso scolastico di primaria importanza, dove sono ammassati centinaia di bambini, anche se agibile, non ha la struttura antisismica.
Questo quadro desolante diventa deprimente se a tutto questo si aggiunge il fatto che i lavori per la realizzazione della scuola materna in Marina di Minturno sono fermi da oltre due anni.
La struttura della nuova scuola materna, che è già stata realizzata da qualche anno, comincia a mostrare già i segni dell’abbandono. La Giunta non ha destinato per l’ultimazione della nuova scuola nemmeno un centesimo del bilancio e non può, stante il disastroso stato delle casse comunali, provvedere senza una severa correzione delle inveterate abitudini allo spreco.
I bambini delle scuole sono ammassati e non possono usufruire di servizi indispensabili, (ad esempio: aule per la mensa, per la motoria e per l’informatica) ma la Giunta non si preoccupa di ultimare una struttura che risolverebbe una buona parte di questi problemi.
Ben altre sono le priorità di Sardelli: le convenzioni ad ufo per gli amici, i contributi a sfascio per insignificanti manifestazioni e le spese inutili da capogiro. Ad esempio per le spese telefoniche sono stati buttati al vento in meno di tre anni centinaia di migliaia di Euro. Ci sono un paio di Assessori che sono “telefonodipendenti”, a chi e per quali motivi telefonano costoro con i soldi dei contribuenti?
La Giunta Sardelli continua imperterrita a pagare per i servizi che non vengono effettuati. Appare emblematico e paradossale che al posto di servizi mai effettuati come la raccolta degli umidi presso il domicilio dei cittadini che abitano nelle frazioni collinari si sono “inventati”, per la stessa cifra, una serie di servizi, anche questi puntualmente in gran parte inevasi, il tutto a beneficio della solita impresa che cura malamente la raccolta dei rifiuti solidi urbani sul territorio di Minturno. I soldi, “regalati” a questa ditta negli ultimi due anni avrebbero permesso di ultimare la scuola materna di Marina di Minturno e di realizzare un nuovo plesso per le scuole elementari a Scauri.
I cittadini di Minturno hanno diritto ad avere delle scuole sicure e confortevoli per i loro figli. Nell’area adibita al gioco all’aperto per i bambini della scuola “Don Antonio Pecorini” c’è a disposizione degli alunni addirittura il filo scoperto della massa delle scariche di corrente.
In alcune aule a causa delle infiltrazioni della pioggia gli intonaci dei soffitti minacciano di cadere.
Senza creare inutili allarmisti bisogna provvedere al più presto ed è necessario realizzare una scuola elementare che abbia la struttura antisismica anche a Scauri.
Non è affatto piacevole sapere che i propri figli, per mancanze di aule, devono mangiare invece che in ariose e pulite mense sugli stessi banchi dove devono scrivere e giocare con tutte le implicazioni di carattere igienico che ne derivano.
Di queste come di altre importante questioni legate alla scuola e quindi ai nostri figli al signor Sindaco non può fregargliene di meno. I fondi, già insufficienti, non vengono accortamente utilizzati e non sono mai chiare le ripartizioni e le destinazioni di alcuni contributi.
L’Assessorato decide ad libitum come, dove e quando ed a favore di chi spendere i soldi destinati alle scuole senza verificare quelle che sono le effettive necessità dei vai plessi scolastici puntualmente riscontrati ed evidenziati dalle dirigenze scolastiche.
Di fronte a tutto questo Sardelli nicchia consapevole di non essere capace a risolvere con una puntuale e risolutiva azione, per tempo programmata, il problema.
Ad esempio, la strada che avrebbe dovuto collegare il Liceo Scientifico alla Scuola media di Marina di Minturno continua ad essere percorsa solo nella fantasia dell’ingegnere che ha ricevuto l’incarico di progettare.
L’Amministrazione di Sardelli non è stata capace neanche di realizzare un semplice viottolo pedonale che unisse il Liceo Scientifico all’Appia onde evitare un serio pericolo, più volte segnalato dai genitori e dai docenti, all’incolumità degli studenti del “Leon Battista Alberti”.
Purtroppo Sardelli ed i suoi “annuentes” cioè i suoi Assessori incaricati di annuire ad ogni proposizione del Primo Cittadino continuano imperterriti a percorrere la strada senza ritorno tracciata lungo le linee della cattiva gestione, dell’incapacità, dell’inefficienza. Tale strada mena al fallimento e cioè al dissesto finanziario ed alla rovina del nostro territorio se si continuerà ad obbedire alla logica della clientela piuttosto che dare seguito, con sufficiente capacità ed impegno, alla risoluzione dei problemi che affliggono i cittadini.
I dati raccolti dal Consigliere Ercole Conte nei plessi scolastici sono allarmanti, e portano tutti alla presa d’atto di un dato incontrovertibile: a riguardo della scuola la Giunta Sardelli è da bocciare.