La denuncia di Conte: gli ingombranti non vengono smaltiti
Allarme ambientale a Pantano Irto. Comune sotto accusa
I rifiuti sotto terra
Oggi sarà il Consiglio delle interrogazioni e delle interpellanze. Numerose quelle in attesa, alcune addirittura da giugno, di essere portate in assise, discusse ed avere una risposta. La maggior parte arrivano dall’opposizione. Tra queste quella a destare maggiore interesse e ad annunciare un dibattito caldo è quella presentata dal Consigliere Comunale indipendente di destra, Ercole Conte, sulla situazione della discarica di Pantano Irto, a Marina di Minturno. Del sito abbiamo già avuto modo di parlare in altre spiacevoli occasioni, come quando fu interessato da incendi. “Ma ora si tratta di qualcosa di più grave – ha dichiarato Conte - , infatti, ho potuto constatare che i rifiuti ingombranti in accumulo, come lavatrici o altri elettrodomestici di grosse dimensioni ed ormai obsoleti, non sono stati smaltiti e trasferiti, come previsto, ma interrati in una trincea scavata per l’occasione”. Insomma, un’accusa pesante quella che il Consigliere muove nei confronti della maggioranza, alla quale oggi. sempre che si riesca ad arrivare alla discussione del punto, chiederà spiegazioni. “E’ da considerare il fatto in tutta la sua entità, visto che, - aggiunge – l’area è confinante con il canile comunale – progetto di cui egli stesso si fece promotore nella scorsa legislatura con Alleanza nazionale - , ma ancor di più c’è il rischio di inquinamento delle falde acquifere. E poi recuperare quel terreno, oggi occupato indebitamente dai rifiuti, potrebbe essere una risorsa da utilizzare per lo stesso canile, come area di sgambo per i quattrozampe”.
Tra le altre interrogazioni non mancheranno quelle della minoranza. A partire dal bilancio e dall’utilizzo di stanziamenti per specifici settori come il turismo. Sul punto già era intervenuto il Consigliere Granata della Margherita per sapere “come mai i finanziamenti stanziati non sono stati ancora utilizzati come previsto per il comparto a cui erano stati destinati”. Da aspettarsi anche un ritorno su quella che è la situazione patrimoniale generale dei beni comunali per conoscere quali e quanti siano e soprattutto come vengono gestiti.
Teresa Di Maio
Fonte: Latina Oggi del 7 ottobre 2005