Da un attento riesame dei documenti appare del tutto evidente che la decisione di istituire il parcheggio a pagamento provvisorio e di disporre, tra le altre, la tariffa dell’abbonamento mensile ai residenti di Euro venti, è stata presa in tutta autonomia dalla Giunta Comunale e, comunque, in difformità dagli indirizzi dati in materia dal Consiglio Comunale con la deliberazione Consiliare n. 21. Si riporta di seguito, al fine di approfondire meglio la questione, la richiesta di annullamento della delibera di giunta n. 199 da parte del Consiglio Comunale presentata al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di Minturno dal Consigliere Comunale dott. Ercole Conte quale razionale e definitiva soluzione del problema che da oltre un mese sta tediando i cittadini che usufruiscono del parcheggio prospiciente la stazione ferroviaria.
omissis.
Si fa riferimento alla deliberazione di Giunta Comunale n. 199, del 24 agosto 2004, con la quale è stato istituito il servizio parcheggio presso la stazione ferroviaria. Al riguardo, si rileva che tale deliberazione e, quindi, tutti gli ulteriori atti ad essa conseguenti sono da ritenersi illegittimi e, come tali, annullabili. Com’è noto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 art. 42, lettere e) ed f), attribuisce esclusivamente al Consiglio Comunale la competenza riguardo l’affidamento di attività e di servizi mediante convenzione, nonché della disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi. Nell’ambito della propria competenza, infatti, il Consiglio Comunale con propria deliberazione, n. 21 del 6 luglio 2004, aveva già dato luogo all’istituzione del servizio parcheggio su tutto il territorio comunale e disciplinato le relative tariffe rimandando all’organo esecutivo ogni ulteriore adempimento secondo i criteri di indirizzo impartiti nel relativo capitolato allegato. Dal riesame della Deliberazione Consiliare – impropriamente richiamata dalla summenzionata delibera di G. C. n. 199 – non si ravvisano negli indirizzi dati dal Consiglio Comunale elementi che possano aver dato adito alla Giunta di procedere nel senso dell’istituzione del servizio parcheggio provvisorio presso la stazione ferroviaria ed alla definizione delle relative tariffe. Pertanto, considerato che l’annullamento può essere richiesto dal soggetto nel cui interesse era posta la norma violata (Consiglio Comunale), si chiede alla S. V., nelle more della convocazione del suddetto organo, di valutare l’opportunità di annullare e, comunque, di non prorogare oltre la data del 31 dicembre p.v. la convenzione posta in essere per la gestione temporanea del parcheggio in argomento. Inoltre, si chiede al sig. Presidente del Consiglio Comunale, che legge in copia, di sottoporre al più presto il provvedimento, assunto illegittimamente dalla Giunta Comunale per incompetenza relativa, all’attenzione del Consiglio Comunale che, ad ogni buon conto, assumerà le determinazioni conseguenti. Infine, si prega il sig. Presidente del Consiglio di rispondere, con ogni cortese sollecitudine, per iscritto, alla presente – formulata ai sensi dell’art. 43, comma 1, D.Lgs. 267, 18 agosto 2000 – all’indirizzo a suo tempo comunicato, al fine di poter, eventualmente, procedere alla richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39 del T.U.E.L. in parola.
omissis.
Iniziativa Sociale, grazie alla disponibilità del Consigliere Conte, continuerà a seguire da vicino la faccenda che, finalmente, pare, a nostro modesto avviso, essere giunta al capolinea della sua definizione. Eventuali commenti e/o ulteriori contributi possono essere inviati presso l’indirizzo di posta elettronica del nostro movimento civico. Siamo a completa disposizione di tutti coloro volessero prendere visione dei documenti originali.