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NUCLEARE

CIRILLI: “MOLTI SONO I PUNTI APERTI SU CUI PRETENDERE CHIARE RISPOSTE DAL TAVOLO DELLA TRASPARENZACONVOCATO, DOPO MOLTE MIE RISCHIESTE, DALL’ASSESSORE ZARATTI PER DOMANI”.

“Mi auguro che quello di domani possa essere un incontro approfondito e che possano venire date, dagli organi competenti, chiare risposte rispetto i molti punti aperti sul problema del nucleare nella nostra Regione e sulla messa in sicurezza dei vari siti di B.go Sabotino, del Garigliano e della Casaccia” – dichiara l’On. Cirilli.

Tra le questioni principali che intendo porre al Tavolo della Trasparenza vi sono quelle di:

  • capire la reale esigenza, ai fini della messa in sicurezza, della realizzazione dei depositi nucleari “temporanei”. Questo anche alla luce dell’acceso confronto/scontro in corso fra il Commissario per la sicurezza, che li ha pretesi ed imposti, e l’Apat Nucleare che, ad oggi, non li ha ancora approvati;
  • verificare la reale consistenza organizzativa dell’Apat Nucleare per capire se l’Agenzia ha la capacità, in termini di organici, di poter far fronte pienamente ai propri compiti di controllo anche e soprattutto sul territorio;
  • sapere a che punto si trova l’applicazione della normativa regionale, da me proposta e stabilita nell’ambito della Finanziaria 2006, che prevede specifiche azioni di controllo sulla radioattività ambientale, effettuazione di monitoraggi periodici sulla contaminazione dell’aria e sull’andamento delle malattie potenzialmente riferibili alla presenza di radioattività nei territori limitrofi ai siti in dismissione;
  • avere ampi chiarimenti sui lavori di dismissione in fase di realizzazione e non inclusi nella fase di gestione dell’emergenza da parte del Commissario;
  • sapere, per quanto riguarda la centrale di B.go Sabotino, se ed in quale misura il Commissario, la società Sogin e l’Apat sono stati coinvolti nell’analisi delle problematiche di sicurezza collegate alla realizzazione in corso sullo stesso sitodell’elettrodotto sottomarino SAPEI che prevede opere imponenti a poche decine di metri dalla centrale nucleare stessa .

In ultimo ma non meno importante occorre sapere che cosa succederà qualora il Commissario per la sicurezza non dovesse essere riconfermato, alla scadenza e cioè fra meno di due mesi, nel suo mandato commissariale; come verranno gestiti i diversi atti commissariali da lui emessi e sulla base dei quali si stanno portando avanti una serie di lavori tra cui la realizzazione dei depositi di stoccaggio temporaneo.

Vista l’importanza ed il numero delle questioni aperte, pretenderemo con fermezza che vi sia l’adeguata capacità dell’Amministrazione Regionale e dei soggetti competenti (APAT e SOGIN) di riuscire a raggiungere la reale e necessaria “Trasparenza” nell’interesse dei cittadini dei territori coinvoltie di tutta la Regione.

Latina 22 novembre 2006