Provincia Sud, il monito di Conte
Minturno, l’esponente autonomo propone anche un referendum
“E’ necessario tornare a discutere in aula consiliare”
All’indomani della dichiarazione del Sindaco di Minturno, in merito all’ipotesi di staccare Minturno dalla Regione Lazio, interviene il Consigliere indipendente, Ercole Conte.
“Ritengo – ha dichiarato – che la provocazione di Sardelli appare strumentale al tentativo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi d’informazione dalla politica fallimentare della Giunta da lui stesso guidata. E’ opportuno precisare alcune cose e sfatare alcune leggende metropolitane. Il primo aspetto da considerare è di natura politica ed è sintomatico dell’atteggiamento e del modo di comportarsi di alcuni uomini politici a Minturno. Infatti, nonostante il Consiglio, su proposta dell’allora sindaco Paolo Graziano, abbia votato all’unanimità, l’adesione del Comune all’istituenda provincia del Lazio meridionale, pochi giorni fa a Latina, con il voto favorevole anche dell’ex Sindaco, capogruppo di Forza Italia in Provincia, è stata votata una delibera contro l’istituzione della nuova entità provinciale. Sembra inverosimile – incalza Conte – una scelta del genere alla luce della deliberazione consiliare votata a Minturno, dove non ci sono state analisi né confronti. Ancora una volta è passato il principio secondo il quale la scelta di tre, o al massimo quattro, uomini coinvolge irrimediabilmente il loro partito prima e tutta la maggioranza poi, a dispetto dell’opinione degli iscritti, degli alleati e degli interessi dei cittadini.”
Toni inflessibili quelli dell’ex Consigliere di AN, il quale per quanto riguarda le affermazioni di Sardelli sulla Capitale, specifica: Non è vero che Roma monopolizza le risorse regionali, Minturno ne ha, in proporzione, ricevuto il doppio, ma se gli effetti di tali investimenti non si vedono, le colpe, se ce ne sono, vanno ascritte all’incapacità degli amministratori di gestione della cosa pubblica. Infine, in merito alla nascita di una nuova provincia ritengo, prima di tutto, necessaria la definizione dell’assetto regionale secondo il modello che prevede: la creazione di un distretto metropolitano, per la città di Roma e la nascita di due entità regionali a nord ed a sud della Capitale. In questo riassetto amministrativo – e chiude la sua argomentazione – la nascita di una provincia meridionale gioverebbe oltremodo all’economia locale. Se la posizione della maggioranza è cambiata, diventa necessario portare la discussione in Consiglio e se necessario dovrà essere data ai cittadini la possibilità di esprimersi con un referendum sull’argomento”.
Latina Oggi