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AUMENTANO LE TASSE E CONTINUA A NON ESSERCI CHIAREZZA

E’ stata oggi approvata a maggioranza dalla Commissione Bilancio, con la ferma e motivata opposizione dei consiglieri Cirilli e Forte, la proposta di legge regionale che prevede l’aumento dell’aliquota IRAP di un punto percentuale dall’anno 2007.

Approvazione che è avvenuta dopo una lunga discussione che ha messo in palese risalto la mancanza di una chiarezza di fondo nella stessa maggioranza. Non chiarezza sulla reale quantificazione dell’ennesimo aumento di tasse che si avrà a seguito dell’approvazione di questa legge; non chiarezza sulla reale destinazione delle maggiori entrate derivanti da queste nuove tasse per ciò che attiene al presunto deficit sanitario e quindi non chiarezza sulla reale durata dell’aumento delle tasse. Oltre a tutto ciò la maggioranza non ha nemmeno accettato di discutere il sistema delle agevolazioni IRAP e delle esenzioni.

“Se non interverranno modifiche, cosa che come opposizione abbiamo richiesto – dichiarano l’On.Cirilli e l’On. Forte– si ritroveranno a subire l’incremento di tassazione anche quegli enti particolari come le cooperative sociali, le fondazioni con finalità sociali ed in generale tutti coloro che esercitano forme di impresa sociale. Ci troviamo dinanzi ad un governo regionale che a parole dice di voler favorire questi settori, ma nella realtà non esita ad aggravarne la situazione.

Visto che la Commissione, a maggioranza, non ha permesso di recepire modifiche su questo punto, è bene essere chiari che in sede di discussione in aula ci faremo portatori di emendamenti che consentano di evitare, per coloro che svolgono impresa sociale, un’ulteriore penalizzazione derivante da questa tassazione che, peraltro, avevamo già preannunciato dallo scorso anno. Tassazione che in realtà non riguarda il problema del deficit sanitario, bensì la incapacità o, nella migliore delle ipotesi, la non volontà, di inserire le giuste poste di bilancio a copertura dei conti, in alternativa alle coperture realizzate dalla precedente Giunta attraverso le tante demonizzate cartolarizzazioni e ticket sanitari.

Ciò che sta accadendo fa presupporre l’ennesima beffa che vuole far passare questo aumento delle tasse come cosa necessaria e funzionale ad una successiva diminuzione delle tasse dall’anno 2010. Così come prevedemmo l’aumento delle tasse in occasione della manovra di assestamento 2005, oggi, dopo l’approvazione di questa legge così come formulata, siamo in grado di affermare che purtroppo la riduzione delle tasse da partire dal 2010 è l’ennesima bugia.

Latina, 21 Novembre 2006