Editoriale

Editoriali scritti dal gruppo

Elezioni

Pesante denuncia del Consigliere indipendente sulle ratifiche di bilancio

Comune, bollette choc

Conte: traffico telefonico esorbitante nelle sedi distaccate dell’Ente

 

Bollette da capogiro. Questo il contenuto della denuncia avanzata dal Consigliere indipendente, Ercole Conte, il quale ha puntato il dito contro le ratifiche di bilancio approvate nell’ultimo Consiglio, chiedendo che gli atti siano inviati alla Corte dei Conti.

E non si fa scrupoli a parlare di danni erariali, considerando che la bolletta astronomica si aggira intorno ai 12.500,00 Euro.

“Una somma esorbitante per le due sole delegazioni di Marina e Scauri, dove c’è un solo dipendente e servizi ridotti – contesta Conte – se si considera, invece, che il Comando dei vigili urbani spende sui 4.500,00 Euro. Per non parlare poi del fatto che a carico del Comune ci sono pure le spese telefoniche dell’ufficio del Catasto. Un fatto decisamente anomalo, se si pensa che per queste spese ordinarie si utilizzano i fondi che dovrebbero, invece, destinati a lavori pubblici”. E fra i danni erariali il Consigliere Conte annovera pure i pagamenti dei debiti fuori bilancio delle spese legali. “Spese dovute alla negligenza di funzionari che non hanno corrisposto determinate fatture in tempo, facendo scattare i ricorsi da parte delle società appaltatrici di lavori con il conseguente accumulo di 9.000,00 Euro a carico dei contribuenti”. E sempre sulla delegazione di Marina il Consigliere indipendente anticipa la presentazione di una denuncia specifica sulla perdita della proprietà dell’immobile, che il Comune avrebbe dovuto acquisire almeno una decina di anni fa in base ad una convenzione fra ente ed una società. “Da qui mi ripropongo – spiega Conte nella sua lunga requisitoria – di chiedere notizie su tutti gli immobili e spiegazioni sugli stessi”. Sulle variazioni di bilancio si avvita la contestazione del Consigliere che porta il caso della somministrazione di pubblico denaro al circolo anziani di Scauri. “Con tre distinte delibere di variazione di bilancio – prosegue – sono stati erogati contributi, alla suddetta associazione, per ben 60.000,00 Euro. Sostengo che sia deleterio utilizzare l’area Sieci senza che ci sia un’opportuna valutazione di quello che potrebbe essere un impiego totale ed omogeneo di tutta l’area.

Quella che era una fabbrica di laterizi oggi è diventata una fabbrica di promesse non mantenute.

All’illusione di realizzarvi la scuola della Guardia di Finanza è subentrata la chimera dell’Università del Mare che, a fronte di centinaia di migliaia di Euro profusi dallo Stato, ha partorito una targa in ottone, posta all’ingresso del castello baronale e poco di più ...”.

In proposito avanza la proposta di promuovere un bando di Concorso internazionale d’idee per definire un piano d’intervento che recuperi la reale struttura dell’edificio, attualmente alterata.

Teresa di Maio

Fonte “Latina Oggi” del 27 settembre 2005